News
-
SITO IN FASE DI AGGIORNAMENTOIl nostro sito è in fase di aggiornamento. Le funzioni di registrazione e di acquisto potrebbero essere temporaneamente non funzionanti. PER INFORMAZIONI O ACQUISTI VI PREGHIAMO DI CONTATTARCI A FUCINA @ FUCINAEDITORE.IT
-
Nuovo volume "Obiettivo sempre felice", di Franco VariscoLo scorso 25 novembre, nella suggestiva cornice dell’Alfa Blue Team, è stato presentato in anteprima il nuovo volume di Franco Varisco: “Obiettivo sempre felice”. Di fronte ad un numeroso pubblico di appassionati e non solo, con la carismatica presenza dell’amico Giorgio Terruzzi, l’autore ha ripercorso i passaggi della sua vita professionale in giro per i circuiti automobilistici di tutto il mondo, macchina da presa sempre in pugno. Numerosi gli aneddoti curiosi, accompagnati dalle bellissime immagini raccolte da uno dei maggiori maestri italiani dello scatto.
-
Nuovo volume “Tre giorni di vento”Lo scorso 4 marzo, al Centro Svizzero di Milano, è stata presentata in anteprima la nuova opera Fucina: “Tre giorni di vento”, di Luca Dal Monte. Un avvincente romanzo nato dall’abile penna di Dal Monte e ispirato alla vita di un talentuoso pilota degli anni ’30: l’amore e il rifiuto del nazismo fanno da sfondo alle corse dell’epoca d’oro dell’automobilismo sportivo, dove ad ogni corsa si giocava la vita. Disponibile online e su tutti i nostri canali di vendita.
- English
- Italiano
Una moto ad aria compressa per ridurre l'inquinamento
Uno studente ha progettato la Revolver, una moto ad aria compressa che non genera emissioni nocive e forse non andrà oltre la fase di progetto.
La Revolver è spinta da un motore rotativo che per la rotazione si serve di pura aria compressa. E’ il particolare “motore” ad aria compressa, riferisce Gas2, a far muovere la motocicletta. Un motore di cui non si conoscono le prestazioni e nemmeno l’autonomia. Ma aldilà dei dati meramente tecnici sul motore ad aria compressa di Kuo, è comunque da rilevare la raffinatezza costruttiva di alcuni componenti.
LEGGETE ANCHE: Uomini in moto, di Marcello Lo Vetere

La sospensione anteriore, ad esempio, ricorda in qualche modo quella della famosa Bimota Tesi, così come quella della super-agile sospensione dello specialista James Parker che equipaggiava la moto RATZ basata su meccanica Yamaha. Per ridurre la velocità, la Revolver si affida alle raffinate pinze freno anteriori e posteriori dell’italiana Brembo, dotazione tipica delle moto che gareggiano nella classe Superbike. La Revolver, in ogni caso, si rivela un veicolo a zero emissioni al momento che dal tubo di scarico della moto esce solo aria.
L’adozione su larga scala della nuova tecnologia potrebbe ridurre in modo drastico inquinamento dell’aria in paesi come Taiwan, in cui 13 milioni di motocicli circolanti rappresentano la forma più popolare di trasporto sull’isola. Funzionerà? Mistero…
FONTE: repubblica.it
La Revolver è spinta da un motore rotativo che per la rotazione si serve di pura aria compressa. E’ il particolare “motore” ad aria compressa, riferisce Gas2, a far muovere la motocicletta. Un motore di cui non si conoscono le prestazioni e nemmeno l’autonomia. Ma aldilà dei dati meramente tecnici sul motore ad aria compressa di Kuo, è comunque da rilevare la raffinatezza costruttiva di alcuni componenti.
LEGGETE ANCHE: Uomini in moto, di Marcello Lo Vetere

La sospensione anteriore, ad esempio, ricorda in qualche modo quella della famosa Bimota Tesi, così come quella della super-agile sospensione dello specialista James Parker che equipaggiava la moto RATZ basata su meccanica Yamaha. Per ridurre la velocità, la Revolver si affida alle raffinate pinze freno anteriori e posteriori dell’italiana Brembo, dotazione tipica delle moto che gareggiano nella classe Superbike. La Revolver, in ogni caso, si rivela un veicolo a zero emissioni al momento che dal tubo di scarico della moto esce solo aria.
L’adozione su larga scala della nuova tecnologia potrebbe ridurre in modo drastico inquinamento dell’aria in paesi come Taiwan, in cui 13 milioni di motocicli circolanti rappresentano la forma più popolare di trasporto sull’isola. Funzionerà? Mistero…
FONTE: repubblica.it

