Autori
Luca Delli Carri
20.03.2006
Giovanni Catelli
Luca Delli Carri aveva deliziato un paio d'anni or sono gli appassionati di automobilismo con l'indimenticabile "Gli Indisciplinati", racconto di un'epica (e tragica) stagione di piloti Ferrari alla fine degli anni '50, scritto con l'indispensabile testimonianza di Romolo Tavoni, direttore sportivo della Scuderia di quell'epoca. Una generazione di piloti apparsi alla ribalta e spazzati via dalla morte nel giro di pochi anni, con impressionante accanimento. Era un automobilismo ancora popolato di figure mitiche, capaci di gesta quasi eroiche, oggi impensabili e irrecuperabili, in quest'epoca dominata dalla tecnologia e dalla ragion di stato pubblicitaria, in cui i piloti appaiono come stinte controfigure. Proprio ora, dunque, a piu' di dieci anni dalla scomparsa di Ayrton Senna, forse l'ultimo cavaliere del rischio, si sentiva la necessita' di un recupero della memoria storica, non frutto di sintesi arbitrarie, ma raccolto dalla calda voce dei protagonisti : Delli Carri, con ammirevole cura e precisione, da vero storico delle corse, ha racchiuso in tre volumi (piu' uno dedicato al motociclismo) una preziosissima storia orale delle competizioni automobilistiche, dal dopoguerra ad oggi, con interviste approfondite ai principali protagonisti delle varie epoche : gli avvenimenti narrati sono vivi e palpitanti, come resteranno per sempre nella memoria di chi li ha vissuti ; bilanci esistenziali si mescolano a puntigliosi ricordi, e il rammarico per le occasioni perdute si accompagna alla soddisfazione per le vittorie conseguite ; dalle parole dei piloti appaiono anche, impietosamente, i limiti umani di noti personaggi, che hanno deciso spesso la sorte delle corse per la ragion di squadra, calpestando primati quasi raggiunti da chi lottava a rischio della vita.
La danza dei piedi veloci e' il secondo volume del ciclo, e narra del periodo forse piu' appassionante : dal 1971 al 1987, gli anni di Arturo Merzario, Vittorio Brambilla, Sandro Munari, ma anche di Michele Alboreto, Bruno Giacomelli, Andrea de Cesaris, Dario Cerrato. Un libro davvero imperdibile.


