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www.motorinolimits.com
Autori
Luca Delli Carri
09.09.2003
di Marco Masetti
L'importanza dell'informazione corretta e non manipolata Secondo il sistema della doppia lettura dello stesso fenomeno, un pilota, a fine gara, potrebbe dirla così: "Questa moto è davvero una merda, andava dove voleva lei e stare dietro agli altri era una pena. Sul dritto mi sverniciavano, in curva rischiavo la vita e loro mi andavano via tranquilli. Non si può andare avanti così, chi ha fatto sto canchero si deve vergognare". Poi, però, c'è bisogno di una comunicazione ufficiale, quella che coinvolge tutte le strutture impegnate in una gara (squadra, sponsor, casa costruttrice, eccetera), quindi c'è un addetto che trasforma l'esternazione del pilota, sincera ma non presentabile in pubblico, in qualcosa di "politicamente corretto". Ed ecco, come per incanto, materializzarsi un'intervista totalmente OGM che, più o meno, potrebbe suonare così: "Da metà gara in avanti, si è manifestato un piccolo problema di setting che mi ha impedito di tenere il ritmo che mi ero prefissato. Nulla di grave, sia chiaro, ma non avevo più quel feeling ideale che avevamo trovato nel warm up del mattino. Comunque sono molto ottimista sulle prossime gare del campionato: siamo perfettamente all'altezza della situazione. Ringrazio la mia squadra e la XXXX perché mi hanno fornito una moto davvero fantastica". Ora, il fatto è lo stesso (il pilota X ha fatto una gara non certo fantastica) ma l'interpretazione è molto diversa. Il problema è che nei "libri di storia", a meno che il rider non conceda un'intervista, ci andrà la versione "politicamente corretta"! E in futuro i posteri scriveranno che è andata così. Ecco perché è importante che sul campo di gara ci sia un giornalista e non solo un comunicato stampa! Ma non è tutto: c'è anche la tentazione della TV. Il mezzo raggiunge milioni di persone e non ha bisogno dell'impegno della lettura da parte dell'utente. A questo punto una dichiarazione ben costruita e una faccia furba fanno passare tutto in secondo piano. Tutto cosa? I problemi, quello che non va, la verità. Scusate se vi rompo con questi temi, ma l'informazione ci bombarda notte e giorno, ma nessuno ci insegna a usarla (la scuola soprattutto), quindi mi vien voglia di fare il grillo parlante e raccontare qualcosa di utile. L'ho già fatto in una scuola tempo fa. I ragazzi hanno apprezzato, io più di loro. Per fortuna, qualcuno ci viene incontro. Si chiama Luca Delli Carri e ha scritto "Matti dalle gare", una storia del motociclismo in sessanta interviste. Piloti italiani dalla preistoria a oggi, da Serafini a Rossi per restare nel pesarese e nel sublime al manubrio. La Casa editrice è Fucina, il volume costa 25 euro, spesi benissimo. Oltre 700 pagine di interviste vere, in presa diretta, senza voler costruire nessuna tesi. Leggete e ragionate, siate educati a tavola e ascoltate buona musica. Avrete anche successo con le donne (o viceversa) anche se non avete una Porsche in garage e un conto in Svizzera. Capire è il grande lusso di questo secolo. Saluti.